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11:13
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Unknown
Cari lettori bentornati su NativiMusicali. In un precedente post abbiamo parlato dei nuovi formati multi-traccia che sono pronti a rivoluzionare il mondo della musica. Immaginate di acquistare un file audio che oltre alla tradizionale riproduzione vi permette di "accendere" o "spegnere" gli strumenti musicali in tempo reale con un semplice click, spegnendo ad esempio, la voce per permettervi di cantarci sopra guardando contemporaneamente i lyrics sul monitor; Tutto dentro un solo file...Vi sebra assurdo? Futuristico? In realtà è proprio possibile, adesso. Questo grazie a formati multitraccia come lo STEMS e l'MP5. In particolare l'MP5 sembra offrire delle potenzialità maggiori rispetto al formato STEMS della nota software house Native Istrument.
Inoltre, la notizia che ci rende più orgogliosi è che MP5 è stato sviluppato dagli sviluppatori italiani di una azienda italiana, la RECWON; MP5 è dunque un formato tutto italiano. Per approfondire le caratteristiche di questo formato, noi di NativiMusicali, abbiamo intervistato uno degli sviluppatori e l'ideatore e padre fondatore dell'MP5, Pietro di Franco. Ecco dunque per voi l'intervista esclusiva per NativiMusicali.
Inoltre, la notizia che ci rende più orgogliosi è che MP5 è stato sviluppato dagli sviluppatori italiani di una azienda italiana, la RECWON; MP5 è dunque un formato tutto italiano. Per approfondire le caratteristiche di questo formato, noi di NativiMusicali, abbiamo intervistato uno degli sviluppatori e l'ideatore e padre fondatore dell'MP5, Pietro di Franco. Ecco dunque per voi l'intervista esclusiva per NativiMusicali.
Etichette:Informatica,interview,intervista,mp3,Mp5,News,SIAE,Software,Stems,technologies,Tecnologia | 1 commenti
03:25
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Unknown
Ciao a tutti DJ e NativiMusicali!!
Oggi volevo parlarvi di un modo veloce e pratico per scaricare GRATUITAMENTE l'audio dai video di YouTube in Formato MP3. Questo è il metodo più veloce per scaricare musica e altri contenuti audio.
AVVERTENZE: Utilizzate questa procedura solo per i contenuti di cui possedete i diritti di utilizzo. E illegale, infatti, scaricare MUSICA in MP3, audio di Film o di altro prodotti che sono protetti dalla legge sul Copyright.
Dopo questa precisazione possiamo procedere con l'articolo.
Sul web sono presenti diversi, siti, software, APP e metodi che consentono di estrapolare l'audio dai video presenti nei siti di "video sharing", come ad esempio YouTube e di scaricarlo sul vostro PC o dispositivo mobile in formato MP3, in maniera completamente gratuita. Quello che vi mostrerò, però, è il metodo più veloce e sicuro, perché non necessita di nessuna registrazione e di nessuna istallazione.
Oggi volevo parlarvi di un modo veloce e pratico per scaricare GRATUITAMENTE l'audio dai video di YouTube in Formato MP3. Questo è il metodo più veloce per scaricare musica e altri contenuti audio.AVVERTENZE: Utilizzate questa procedura solo per i contenuti di cui possedete i diritti di utilizzo. E illegale, infatti, scaricare MUSICA in MP3, audio di Film o di altro prodotti che sono protetti dalla legge sul Copyright.
Dopo questa precisazione possiamo procedere con l'articolo.
Sul web sono presenti diversi, siti, software, APP e metodi che consentono di estrapolare l'audio dai video presenti nei siti di "video sharing", come ad esempio YouTube e di scaricarlo sul vostro PC o dispositivo mobile in formato MP3, in maniera completamente gratuita. Quello che vi mostrerò, però, è il metodo più veloce e sicuro, perché non necessita di nessuna registrazione e di nessuna istallazione.
Etichette:Guide,Informatica,Internet | 0
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09:26
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Unknown
Ben tornati a tutti DJ e NativiMusicali di ogni dove!
Quest'oggi parliamo di DISCHI!!! Ma non quelli grandi e neri ma quelli piccoli e compatti...i Compact-Disc o più comunemente CD. Di solito questo è un'argomento che si affronta nei siti di informatica ma visto che i DJ di tutto il mondo da circa 20 anni utilizzano questi supporti per suonare, in sostituzione dei tradizionali dischi in vinile, ho pensato di fare un'articolo sull'argomento. Ovviamente parleremo di CD utilizzati per la diffusione musicale. Anche perché, grazie alle moderne soluzioni "digitali", l'utilizzo del CD per uso professionale sta piano piano scomparendo. Ma queste soluzioni sono all'altezza del CD? Sono in grado di sostituire il CD come quest'ultimo ha fatto con i vinili? Scopriamolo subito
Quest'oggi parliamo di DISCHI!!! Ma non quelli grandi e neri ma quelli piccoli e compatti...i Compact-Disc o più comunemente CD. Di solito questo è un'argomento che si affronta nei siti di informatica ma visto che i DJ di tutto il mondo da circa 20 anni utilizzano questi supporti per suonare, in sostituzione dei tradizionali dischi in vinile, ho pensato di fare un'articolo sull'argomento. Ovviamente parleremo di CD utilizzati per la diffusione musicale. Anche perché, grazie alle moderne soluzioni "digitali", l'utilizzo del CD per uso professionale sta piano piano scomparendo. Ma queste soluzioni sono all'altezza del CD? Sono in grado di sostituire il CD come quest'ultimo ha fatto con i vinili? Scopriamolo subito
La Storia
Le prime ricerche furono eseguite da una joint venture tra DuPont e Philips, che misero a punto un progetto che, in base agli studi preliminari, doveva dare alla luce un supporto capace di contenere 600 MB di informazioni e più di un'ora di musica, l'equivalente di 30 dei più capienti Hard disk dell'epoca. Per quanto rivoluzionaria sembrò l'innovazione, la DuPont la considerò eccessiva per le esigenze dell'epoca. Anche per la musica la DuPont ritenne che fosse impensabile che il mondo intero sostituisse i giradischi e i registratori con i nuovi e costosissimi lettori di dischi ottici. Philips cosi fu costretta a trovare un nuovo partner per finanziare la ricerca e lo trovò in Sony, che già aveva sperimentato qualcosa di simile in maniera del tutto indipendente. La creazione ufficiale del primo prototipo risale al 1979, ma solo nel 1982 fu prodotto il primo CD per uso commerciale nel quale fu incisa la "Sinfonia Alpina" di "Richard Strauss". Lo stesso anno fu fabbricato il primo CD Pop: "The Visitors" degli "ABBA". Tuttavia questo non fu mai immesso nel mercato, concedendo questo onore a "Billy Joel" con l'album "52nd Street" commercializzato dal 1º ottobre 1982 in Giappone insieme all'apposito lettore.
Etichette:DJ Equipment,Djing,Informatica,Storia | 0
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