Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post


Cari lettori bentornati su NativiMusicali. In un precedente post abbiamo parlato dei nuovi formati multi-traccia che sono pronti a rivoluzionare il mondo della musica. Immaginate di acquistare un file audio che oltre alla tradizionale riproduzione vi permette di "accendere" o "spegnere" gli strumenti musicali in tempo reale con un semplice click, spegnendo ad esempio, la voce per permettervi di cantarci sopra  guardando contemporaneamente i lyrics sul monitor; Tutto dentro un solo file...Vi sebra assurdo? Futuristico? In realtà è proprio possibile, adesso. Questo grazie a formati multitraccia come lo STEMS e l'MP5. In particolare l'MP5 sembra offrire delle potenzialità maggiori rispetto al formato STEMS della nota software house Native Istrument.
Inoltre, la notizia che ci rende più orgogliosi è che MP5 è stato sviluppato dagli sviluppatori italiani di una azienda italiana, la RECWON; MP5 è dunque un formato tutto italiano. Per approfondire le caratteristiche di questo formato, noi di NativiMusicali, abbiamo intervistato uno degli sviluppatori e l'ideatore e padre fondatore dell'MP5, Pietro di Franco. Ecco dunque per voi l'intervista esclusiva per NativiMusicali.



Cari nativi musicali, ecco la notizia che sconvolge il mondo dei club e della musica dance. Dopo 15 anni di residency, Carl Cox decide di concludere il suo percorso artistico e professionale nel mitico club spagnolo Space Ibiza, punto di riferimento del clubbing mondiale.
Come infatti dichiarò in un'intervista fatta per DJ Mag, in occasione del sui Top 100 dj del momento, Carl ribadisce che: <<l'anno prossimo sarà il mio ultimo anno allo Space di Ibiza, quindi vi raccomando di non perdervi neanche un minuto dei party che per l'evento avranno una line-up incredibile". >>
Ma scopriamo chi è Carl Cox e perché questa notizia è così importante per appassionati e addetti ai lavori:

Tutto cominciò dai fratelli Bau Musa, che inventarono il primo strumento meccanico di riproduzione musicale. Ma c'era tanta strada da fare prima dell'avvento del grammofono, dei nastri magnetici, poi dei dischi in vinile, le musicassette i supporti ottici e infine, i formati digitali. Se da un lato il mercato dei dischi in vinile torna ad essere di rilievo, dall'altro la tecnologia sviluppa nuovi modi per trasmettere, conservare, creare e riprodurre musica. Con l'avvento dell'MP3 e di altri formati che utilizzavano algoritmi di compressione simili, il sogno di conservare migliaia di canzoni nello spazio fisico di una mano, trasferire centinaia i brani musicali in pochi secondi e attingere ad enormi ed infiniti archivi divenne realtà. I dispositivi digitali non solo erano in grado di convertire un suono in bit ma adesso potevano farlo occupando davvero pochissimo spazio nel proprio hard drive. 
Il visionario Steve Jobs durante la epica presentazione dell' iPod dichiarò che presto: 
Avremmo potuto mettere tutta la nostra musica in una tasca.
La musica nei vari formati digitali (WAV, AIFF, ACC, FLAC, WMA, MP3, M4A ecc.) oggi è facilmente reperibile e non occupa spazio fisico, basta un iPod, un telefono, una chiavetta USB per avere decine di ore di musica sempre con noi.
Attualmente i formati mp3 e m4a sono i più diffusi ed utilizzati, ma la loro qualità non è neanche lontanamente paragonabile a quella ottenuta incidendo la musica su un disco. Essendo file che utilizzano particolari "Algoritmi di compressione digitale", riducono le dimensioni del file eliminando alcune informazioni (In termini di bit). Questa perdita riduce notevolmente la qualità audio anche in file con frequenze di campionamento molto alte. Il concetto stesso di campionamento ha implicito una perdita di informazioni.
Tuttavia, la perdita di qualità viene compensata dal guadagno di funzionalità che questi foemati hanno. Questi file contengono, infatti, anche informazioni all'interno di specifici tag (titolo, artista, anno, copertina ecc ecc), che possono essere visualizzati dai software e hardware progettati per la riproduzione di questi file, come i player virtuali del PC o i CDJ che utilizzano i DJ di tutto il mondo.

Ma proprio quando l'MP3 è diventato un file di dominio pubblico, utilizzato da casalinghe, studenti ma anche professionisti del settore musicale, ecco che arrivano due nuovi formati digitali che danno il via ad una nuova era del mercato musicale. In attesa di risposta da parte del mercato arrivano negli store di tutto il mondo i primi brani in MP5 e STEMS.
I nuovi formati multi-traccia introducono delle innovazioni che aprono possibilità creative senza precedenti, perché possono essere agevolmente manipolati; Si apre un nuovo modo di utilizzare la musica, ampliando le possibilità creative e cambiando totalmente i modi di fruizione e di interazione tra l'utente e la musica. Curiosi?  Andiamo subito a scoprire nello specifico le caratteristiche e le differenze tra MP5 e STEMS. 

A quanto pare, qualità audio, fisicità e fascino stanno avendo la meglio su fattori come: praticità ed economicità. Almeno per quanto riguarda la musica all'estero. La crescita di vendite del vinile, infatti, sale esponenzialmente e quello dei "dischi" torna ad essere un mercato attivo e produttivo. 

Sarà l'odore della carta e le bellissime immagini utilizzate per le copertine, sarà il fascino che porta con se quel disco nero, sarà la calda e avvolgente qualità sonora oppure la sicurezza di poter tenere con se e conservare per sempre la musica preferita; Fattostà che le vendite di album in vinile, negli stati uniti, tra gennaio e marzo di quest'anno sono stati il 53% più alte rispetto ai primi tre mesi del 2014, (Questo secondo un recente rapporto di Nielsen.). Questo ovviamente, incentiva le etichette discografiche di tutto il mondo ad investire su questo mercato, aumentando l'indice di pubblicazioni stampate in vinile del 37% già nei primi tre mesi del 2015.



Nella classifica pubblicata da billboard.com, tra i vinili più venduti dal 2010 ad oggi, che include sia LP  recenti che storiche, ci sono: Beatles, Pink Floyd e Bob Marley ma anche band attuali come Mumford & Sons, Jack White, e gli Arctic Monkeys.
Questa, per audiofili e amanti del suono analogico è una notizia importante che allunga la vita al tanto amato supporto musicale, Suona come una vera e propria rinascita costruita nel corso di 6 anni e che sembra continuare a crescere. Sempre secondo Nielsen, le vendite di album in vinile, infatti, negli Stati Uniti sono cresciute del 260% dal 2009.
Certo, 
secondo l'IFPI, a livello globale le vendite del vinile rappresentano ancora solo il 2% del fatturato del settore musicale ma nonostante il mercato del vinile rappresenti ancora una piccola goccia d'acqua, ci sono milioni di persone nel mondo che ad oggi acquistano musica in vinile. Si stima, per altro che la maggior parte dei consumatori sono in gran parte under 35 e quindi non solo vecchi nostalgici ma anche giovani appassionati di musica. Una riflessione va fatta anche sulla tipologia di musica che si acquista in vinile; Non è necessario fare grandi statistiche per intuire che la musica che meno viene acquistata in maniera analogica è quella proveniente da produzioni digitali commerciali come quelli della musica elettronica contemporanea. La musica rock sembra essere al momento quella che maggiormente spinge il mercato.

Anche se non possiamo certo dire che il vinile è in viaggio per superare lo streaming, possiamo però affermare che il supporto analogico è deciso a rimanere sul radar dei consumatori per il prossimo futuro. E per coloro che temevano che il vinile si sarebbe perso nelle sabbie del tempo, queste statistiche rappresentano un segnale confortante.
Bentornati cari lettori NativiMusicali!! 
Oggi parliamo di una news che molti amanti della musica elettronica speravano arrivasse da tempo.

Tornano i grandi fratelli della chimica musicale; Torna un nuovo lavoro di ricerca sensoriale dei Chemical Brothers. Il gruppo, che ha fatto la storia della musica elettronica europea e intercontinentale; Torna con un nuovo brano che, come sempre, propone la capacità innovativa e le abilità di ricerca sonora del duo Britannico che ha contribuito allo sviluppo della Big Beat.

Ad essere messo sotto il mirino è il brano musicale che presenta il loro nuovo lavoro.

Cari lettori e NativiMusicali oggi parleremo di una news che riguarda il fenomeno EDM che negli ultimi anni ha investito le casse di tutto il mondo! Di e su questo fenomeno musicale si esprimono coloro che più di ogni altro hanno contribuito nell'evoluzione e diffusione della musica elettronica nel mondo, soprattutto nel corso degli anni '90

I Daft Punk hanno dichiarato: La Musica dance elettronica sta avendo "una crisi di identità". Già dalla loro prima intervista per promuovere il loro album "Random Access Memory", il duo francese ha affermato: EDM "è nella sua zona di comfort", "Non si muove di un pollice," si lamentò Thomas Bangalter. "Non è ciò che gli artisti sono tenuti a fare."
Cari lettori e cari colleghi, bentornati su NativiMusicali.
In questo articolo vedremo come fare a esercitare la professione da DJ freelace ed essere in regola sia dal punto di vista fiscale che da quello dei diritti SIAE. Questo è un'argomento un po' ostico ma è importante comprenderlo per non rischiare di incorrere a multe salatissime. Ultimamente i controlli in italia a DJ e discoteche sono notevolmente aumentati, con bliz da parte di Guardia di Finanza e e agenti della SIAE. In'oltre gli ultimi accordi presi dalla SIAE con le associazioni per DJ mettono un po' di confusione nel settore, portando ad errori di valutazione, multe illecite e cause civili. Molti DJ che vogliono mettersi "in regola" mi domandano quali sono gli ultimi risvolti e qual'e la procedura corretta da seguire.
Innanzitutto, è importante capire che essere in regola con la SIAE non è sufficiente per essere in regola dal punto di vista fiscale. Un conto è, infatti, avere la licenza per l'utilizzo di materiale coperto da copyright, un conto è dichiarare al fisco una prestazione lavorativa retribuita.

NativiMusicali è inutile che ve lo dico...praticamente tutta Catania ormai lo sa che MERCOLEDì 18 DICEMBRE, ai QUATTROVENTI, a grande richiesta, ci sarà la seconda FESTA DELL'ATENEO di Catania. 

Festa dell'Ateneo atto II:
Tutte le facoltà dell'università di Catania, Tutte le divisioni dell'Accademia Di Belle Arti, in collaborazione con CataniaUNZ, Progetto 2.0 e Catania Eventi; Si uniranno per la seconda volta nel 2013 per replicare l'assoluto #delirio dell'ultima volta!

Un evento unico, con una formula di partecipazione LOW COST, pensata per permettere a tutti i veri UNIVERSITARI di Catania e Provincia, di poter partecipare. Un ingresso di soli 2€/5€ (Donna/Uomo) e alcool affiumi grazie agli shot a 1,50€. Un evento imperdibile fatto per aggregare tutti gli studenti degli atenei, finalizzato unicamente al divertimento più assoluto che comincia alle 23.00 e finisce il mattino successivo.

Quanti di voi si sono dovuti sorbire il racconto della prima festa dell'ateneo, quanti avrebbero voluto esserci...ecco, non fatevelo raccontare!!
DJ Frangetta vi aspetta in live-dj set, come l'ultima volta per saltare ancora a ritmo di EDM.

Per tutti quelli dell'Accademia l'accesso è consentito in LISTA HDEMIA!!
L'ultima volta eravate in tanti, questa volta dobbiamo spaccare!!!!

Link Evento:https://www.facebook.com/events/152854534924826/168873043322975/?notif_t=plan_mall_activity

Pioneer ha annunciato a novembre una nuova e attesissima versione della linea CDJ-900, aggiungendo l'etichetta NXS e un nuovo schermo brand full-color LCD (nella foto sopra: a sinistra, il modello CDJ-900 NXS, a destra, CDJ-900). Lo schermo LCD ha una più alta risoluzione di tutta la serie CDJ, e visualizza le informazioni sul brano in modo simile al CDJ-2000NXS, compresa la visualizzazione delle forme d'onda, battute e un misuratore di fase. I 900NXS inoltre sono totalmente compatibili con Rekordbox, tra cui la riproduzione di brani in modalità wireless tramite smartphone o tablet. Questo include anche il "controverso" cross-unit beat sync che è stato introdotto sulle unità CDJ-2000NXs, così come la modalità di scorrimento, quantizzazione e la Beat Grid.

Guarda la demo completa del gruppo nel video annuncio qui sotto:
Ecco la tanto attesa TOP 10 DANCE di OTTOBRE. La classifica mensile, di NativiMusicali, dei brani Dance più ascoltati in Italia. Guarda la classifica, clicca sul brano per ascoltarlo o per guardarlo su youtube!! Per ogni brano viene anche indicato lo spostamento in classifica rispetto al mese precedente. In più, come ogni mese, la TOP Track Dance con una recensione dedicata.

TOP 10 DANCE

Ecco la tanto attesa TOP 10 POP di OTTOBRE. La classifica mensile, di NativiMusicali, dei brani pop più ascoltati in Italia. Guarda la classifica, clicca sul brano per ascoltarlo o per guardarlo su youtube!! Per ogni brano viene anche indicato lo spostamento in classifica rispetto al mese precedente.


  1. TALK DIRTY - JASON DERULO FT. 2 CHAINZ || +2
  2. BURN - ELLIE GOULDING || NEW
  3. HOLD ON, WE'RE GOING HOME - DRAKE || NEW
  4. CHILDREN OF THE SUN - TINIE TEMPAH || NEW
  5. MADE TO LOVE - JOHN LEGEND || +5
  6. GIRLFRIEND - ICONA POP || -4
  7. JACKIE KENNEDY - OLA || NEW
  8. GLI ANNI D'ORO - JAKE LA FURIA || NEW
  9. THINKING ABOUT YOU - CALVIN HARRIS || NEW
  10. ROAR - KATY PERRY || -7
Questo mese notiamo un totale sconvolgimento della classifica pop, notiamo scomparire molti titoli "forti" come Wake up di Avicii ma vediamo anche comparire nella vetta dei primi 10 molti nuovi brani, alcuni per la prima volta in classifica, come GLI ANNI D'ORO - JAKE LA FURIA.

TOP-TRACK

La TOP-Track di questo mese è  proprio di Jake la Furia e del suo nuovo singolo "Gli anni d'oro", estratto dall'album "Musica commerciale", uscito il 10 Settembre del 2013. Dopo il lancio dell'album con l'omonimo singolo pubblicato su Youtube "Musica commerciale", Jake la Furia, afferma la sua carriera da solista (Precedentemente legata ai Club Dogo) con questa nuova HIT arrivata finalmente nella TOP 10 nazionale; Il brano è una cover reppata del celebre pezzo degli 883 "Gli anni", rispettandone l'idea e l'atmosfera iniziale ma spostando il riferimento agli anni '90. Con questo brano Jake, mette sul piatto le sue esperienze di vita personali in maniera poetica e malinconica, con un flow deciso ma lento, coinvolgendo il pubblico in un turbine di ricordi quasi commuoventi. Sembra che, ascoltando il pezzo, ci si riconosce nei ricordi e nelle esperienze dell'artista. Il rap, del pezzo, è coerente, le rime sono armoniose e senzate, il testo sembra non essere forzato e si sposa bene con l'inciso che, ovviamente, rimprende quello della canzone originale di Max Pezzali. Il videoclip è realizzato con la stessa qualità e regia del brano "Musica commerciale" e le immagini sono complementari a ciò che viene già detto con le parole. Non ci sono effetti speciali ne riprese enfatiche ma semplicemente una sequenza di immagini vintage come ricordi che si alternano ad un Jake, ora bambino, ora adulto. Di sicuro chi è nato prima del 90 si sente un po toccato dall'atmosfera malinconica del pezzo.

Bentornati su NativiMusicali!!
Questo mese è stato firmato un accordo che avrà delle ripercussioni sull’industria e la cultura della EDM. La notizia è fresca e sul web le discussioni sembrano esplodere ovunque: Oltre 1.5 milioni di tracce aggiunte al catalogo (enorme) di una delle app più scaricate di sempre. Sto parlando dell’accordo tra Beatport, il più grande online store di musica elettronica, e Shazam, l’applicazione per smartphone che in pochi secondi permette di identificare il titolo e l’autore di una canzone solamente avvicinando il telefono alla fonte sonora che la emette. Questo è un perfetto connubio di club culture e tecnologia, quella che aggiunge ancora più valore alle etichette e gli artisti che vendono la loro musica, spesso in esclusiva, attraverso la Beatport. Prima di questo accordo, l'unico modo in cui i fan potevano imparare il nome di una canzone era chiedere al DJ oppure attraverso il 'Trainspotting (che è sempre più difficile da fare in questi giorni). Ora, tutti possono scoprire nuova musica!!

I Risvolti

Beatport più Shazam è un’opportunità enorme per tutti. Anche per quelli che non sono dj, addetti ai lavori. Gli sviluppi di un accordo del genere sono molteplici: la prima cosa che viene in mente è immaginare qualcuno che in discoteca si innamora di un pezzo suonato dal suo dj preferito. Tutto quello che deve fare, nel 2013, è alzare al cielo il suo smartphone e avviare Shazam: nel giro di pochi secondi compaiono sullo schermo tutte le informazioni possibili e immaginabili sulla traccia in questione, compresa la possibilità di acquistarla. Shazam permette infatti di comprare le tracce ricercate con un collegamento diretto!!

Il dibattito

Tutto questo potrebbe apparire preoccupante per tutti coloro che sostengono che la coltura dovrebbe appartenere a pochi e che tutto questo porterebbe ad un pericoloso qualunquismo artistico. Ma ciò che è vero è che di fatto la diffusione musicale diventa democratica e ogni uno può scegliere cosa ascoltare indipendentemente a cosa ci viene proposto dai mass-media tradizionali. Sta nel gusto della singola persona determinare se un prodotto culturale è più o meno qualitativo e non più le major che negli ultimi anni hanno per prime abbassato il livello qualitativo dei loro prodotti. Abbattuto il vincolo distributivo (Storica barriera all'ingresso per gli artisti new-entry) si ritorna a quella jungla culturale dove i modelli stilistici e qualitativi sono totalmente soggettivi. Di sicuro tutto questo arrecherà grossi danni alle grosse case discografiche multinazionali che non avranno più il vantaggio del monopolio. L'artista non è più tenuto a lottare per farsi notare da una major è sufficiente che trovi un'etichetta disposta a pubblicare i brani lasciando il giudizio finale al pubblico sovrano.

L'educazione culturale?

D'altronde, si rischia pure di cadere trascendere nel trash culturale, ma sicuramente non è il canale distributivo il responsabile di una educazione culturale. Le TV, Radio, community e i club, questi dovrebbero essere coloro che dovrebbero suggerire una corretta tendenza culturale e forse lo farebbero con più onesta se non fosse per gli accordi che hanno con le major.

In conclusione, non sappiamo come si evolverà il mondo della cultura musicale, possiamo solo immaginarlo e condividere le nostre opinioni, quindi.....a voi la parola!!

Anche questa domenica, l'aggiornamento settimanale della TOP 10 POP Mensile. Ogni settimana, i 5 pezzi pop più trasmessi dalle radio italiane con i "link ufficiali" per ascoltare i tuoi brani preferiti. Ecco la TOP 5 dei brani POP più ascoltati in radio questa settimana:
Clicca sul brano per vedere il video ufficiale su YouTube. Tutte le classifiche saranno confrontate con quella della settimana precedente e verranno segnalate le variazioni con i seguenti simboli.

Leggenda:
X = Stessa posizione
+n. = Salito di posizione
-n. = Sceso di posizione
NEW = Nuova entrata settimanale
Bentornati a tutti, cari lettori, DJ e NativiMusicali!!!
Oggi parliamo di un web store musicale che ha contribuito a cambiare il mondo del djing, stiamo parlando di "Beatport". Beatport è il sito che permette di acquistare e scaricare la tracce più o meno famose dei tanti Dj sparsi in tutto il mondo. Da oggi grazie alla nuova applicazione ufficiale sviluppata per Mac tutto ciò sarà ancora più semplice. Questo sito, specializzato in musica EDM, è nato il 7 gennaio 2004. Beatport è di proprietà di Beatport LLC con sede a Denver in Colorado negli Stati Uniti.
Inizialmente, Beatport offriva tracce di 79 etichette di musica elettronica. Attualmente il suo catalogo è composto da 700.000 tracce, 160.000 rilasci e 120.000 artisti e remixer. Da oggi è disponibile pure un'applicazione sviluppata per ambiente Apple che ci aiuta nell'utilizzo del web store. Conosciamo meglio il sito e vediamo cosa ci offre l'apposita APP.

GRAZIE A TUTTI!! Non è ancora passato nemmeno un mese  è già Nativi Musicali conta più di 2000 visualizzazioni!! Il nuovo blog per DJ dai DJ e appassionati di musica è arrivato ad avere una media, nell'ultima settimana, di 90 visite giornaliere. Il Forum al suo interno si sta riempendo di discussioni e sempre più persone chiedono di unirsi a questa community! E tutto senza che i motori di ricerca abbaiano avuto il tempo di indicizzare il sito!! Questo vuol dire che attualmente il vero motore di Nativi Musicali siete voi!! Ma soprattutto vuol dire che presto il nostro blog diventerà uno dei più popolari nel web, esattamente come DJF CHANNEL. Grazie a tutti!!!

Bentornati amici lettori, dj e Nativi Musicali!! Oggi vi propongo una news firmata Pioneer, riguardante la mitica RMX-1000; La rivoluzionaria remix station ad altissime prestazioni.

Pioneer offre ai DJ e ai produttori una scelta ancora più ampia e versatile, con il lancio della rivoluzionaria remix station RMX-1000. Introdotta nel giugno 2012, l'originale RMX-1000 si è confermata fin da subito come strumento essenziale all'interno di qualsiasi cabina DJ: un sistema "tre in uno", completo di software e di editing, innovativo performance hardware e controller per plug-in VST1 e AU2. E da oggi, la gamma RMX-1000 offre ancora maggiore flessibilità, grazie all'aggiunta di Pro Tools RTAS3 al ventaglio di plug-in compatibili.
Sia la versione bianco perlato sia la classica versione nera sono ben più di un semplice effettore.
I DJ, infatti, potranno non solo manipolare il suono in ingresso ma anche produrre nuovi beat e sound o attivare istantaneamente sample personalizzati. E grazie alla funzione Quantize, i live edit saranno sempre perfettamente sincronizzati.
La gamma RMX-1000 pone sofisticati effetti da studio di registrazione alla portata dei DJ e l'interfaccia intuitiva, mutuata dai modelli di punta dell'assortimento di mixer ed effettori Pioneer, garantisce risultati normalmente ottenibili solo in studio.
Il software di editing remixbox™ di Pioneer consente ai DJ di personalizzare completamente la remix station in funzione del proprio stile, caricando i propri banchi di campionamento. Inoltre, salvando le impostazioni su scheda SD4, i DJ potranno portare con sé i propri DJ rig personalizzati, ovunque si debbano esibire.
Utilizzare le unità RMX-1000 alla stregua di controller USB per le plug-in VST, AU e RTAS, garantisce ai DJ la stessa pratica operatività dei mix studio DJ, per riscoprire il piacere e il divertimento della produzione.
Un saluto a tutti i lettori di questo fantastico Blog!
Sono Giorgio Milani e oggi volevo parlarvi di una News tutta siciliana:

Il 28 Ottobre 2013 uscirà, in tutti i migliori web store, il nuovo LP del dj catanese Frangetta dal titolo The Groove in my Mind, prodotto e distribuito da Grimey Groove.
L'album racchiude diverse tracce inedite di Frangetta tutte accomunate da un'atmosfera retrò; Sembra di tornare a delle sonorità dimenticate, a dei groove che hanno fatto la storia della musica house. Non è un viaggio indietro nel tempo, non sono delle cover o dei remix, sono dei brani del tutto nuovi che portano da quell'atmosfera vintage ai giorni d'oggi; Come un contestualizzare le atmosfere anni '90 in un'epoca elettronica come la nostra. Quelle voci calde, quei beat che discendono da una cultura funky, quei synth tondi e corposi che ci riportano ai tempi di Robin S, Gypsy Woman e a brani come "I'm So Exite" o "Everybody Everybody" ma anche alla più recente eurodance.
Il titolo dell'LP in effetti ci suggerisce una chiave di lettura di questo tipo, come se in questi brani l'artista ha voluto imprimere "Il groove nella sua testa", il tutto senza dimenticare i suoni e le esigenze musicali contemporanei. Non ci rimane che attendere fino al 28 Ottobre prima di gustarci "The Groove in my Mind".

Ciao a Tutti!!


NativiMusicali e DJ di tutta Italia, BENTORNATI!!
Oggi parliamo di una grande rivoluzione nel mondo del Djing professionale.

Pioneer presenta il nuovo sistema XDJ-R1 “all-in-one”: l’unità DJ portatile, predisposta per rekordbox™ che offre controlli wireless da iPhone, iPad e iPod touch.
L'unità integra due deck capaci di leggere supporti USB e CD e formati MP3, AIFF, WAV; Un mixer bicanale più due ingressi per canale PHONO/LINE, controller MIDI e connessione LAN in WiFi.
Sembra proprio una soluzione efficace, potente e intelligente; Atta a soddisfare sia quei DJ che non intendono abbandonare la qualità dei CD che quelli orientati al Digital-Djing. La XDJ-R1 è una vera e propria workstation che integra lettore USB, CDJ e Controller MIDI in un'unica soluzione. La formula, tuttavia, non è nuova; Numark ad esempio ha già provato, con un modesto successo, a proporre le sue "all-in-one" MIXECK Express e Quad. Ma Pioneer, si sa, non è mai stata campionessa in velocità, anche i CDJ non sono stati inventati da lei, ma ha sempre primeggiato in qualità. Speriamo che questa macedonia di funzioni straordinarie non facciano perdere a Pioneer la sua reputazione in merito.


E' arrivata la soluzione definitiva per tutti i DJ Serato user!!! Sia i possessori di controller che gli utilizzatori di time code, da oggi possono utilizzare un'unica soluzione. Rane rilascia la versione definitiva di Serato DJ che mette insieme tutti i punti di forza dei vari software Serato. Da tre prodotti a uno, fino a poco tempo fa, infatti, c'erano due versioni di Serato tra cui scegliere:

  1. Serato Scratch Live: La soluzione per il "vinile digitale", quella che utilizza il timecode per il controllo del software attraverso un'interfaccia audio. 
  2. Serato ITCH: La soluzione per integrare controller, mixer digitali o altri hardware con il computer.

Poi arriva Serato DJ che si propone di sostituirli ma un' enorme confusione si scatena nella mente dei consumatori che vedono sul mercato tre prodotti: ITCH, Scratch, e DJ. Serato ha continuato a sostenere, però, solo Scratch Live e DJ, trascurando la versione ITCH e la relativa parte hardware. Adesso Rane e Serato annunciano che Serato Scratch Live sarà supportato fino al 2015 e che non ci saranno ulteriori aggiornamenti di Scratch Live a parte correzioni di bug. La buona notizia è che questo apre le porte a Serato DJ che verrà adeguatamente supportato. Così si avrà un solo prodotto TOP Gamma che supporterà sia "vinile digitale" che gli utenti del controller, un unica soluzione che fonde insieme le migliori caratteristiche dei tre prodotti precedenti. L'aggiornamento sarà gratuito per coloro che possiedono un hardware Rane o controller ITCH, tranne per i prodotti entry-level che adottano, invece, "Serato DJ Intro". Serato DJ unisce alle qualità di Scrach Live le funzionalità avanzate di ITCH, come la Beat Grid e lo Smart Sync, aggiungendo anche qualche novità.

Per gli utenti ITCH: supporto OUT-OF-THE-BOX

Se pur con qualche problema Serato DJ 1.5, cambia drasticamente la politica del supporto hardware; Infatti, per quanto riguarda il supporto out-of-the-box, Serato DJ comincia a guadagnare strada rispetto ai concorrenti, cominciando ad aprirsi alle soluzioni più popolari come il Vestax VCI-300 e 400, la serie Pioneer DDJ, il Numark NS e ovviamente TWITCH della Novation. Nel mese di dicembre, si otterrà la compatibilità anche con gli ultimi ritardatari: Numark Mixdeck Quad e V7 e il VCI-100 MK II.

Per gli utenti SL: TimeCode e digital vinyl integrati

Sul lato del vinile, Serato funziona con il nuovo Rane Sixty-Four e Pioneer DJM-900SRT, più il Rane Sixty-Eight e chiaramente con le interfacce SL2, SL3, SL4 e tutte quelle che usciranno nel 2014. Tra queste non c'è la SL1. Gli utenti Scratch Live vedranno anche il supporto di prodotti come CDJ-2000nexus, CDJ-2000, Dicers Novation e Denon DN-HC1000S.

Novità interessanti

Una delle principali perdite, però, è il "The Bridge" che garantiva una sinergica fusione tra Ableton Live e Serato Scratch Live. Questa feature al momento è incompatibile con Serato DJ e a quanto sembra, Serato non intende cambiare idea in merito.
Serato intende però continuare a migliorare il suo prodotto pilota avvicinandolo sempre più alle esigenze del consumatore, non perdendo di vista la qualità e la stabilità che lo ha contraddistinto in questi anni; L'evoluzione del Serato DJ porterà ad avere un prodotto con:
Una nuova piattaforma, migliore architettura, aggiornamenti più frequenti, miglioramento delle prestazioni e maggiore stabilità. Inoltre il sodalizio con Pioneer ci mette a disposizione dei controller e accessori veramente straordinari come la Pioneer DDJ-sp1-angle, Pioneer DDJ-sp1-top e un mixer a quattro canali progettato per integrarsi con Serato, ispirato al DJM-900nexus, il Pioneer DJM-900SRT.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Più popolari

Cerca per data

Cerca nel blog